I continui ritardi nell' azione del
governo Berlusconi, che segna il passo sulle politiche
economiche, quelle occupazionali e quelle di tutela dei diritti,
devono costituire uno stimolo per tutte le forze che compongono
il centro-sinistra per l' elaborazione di una piattaforma
programmatica che, accanto alla protesta per le sconsiderate
iniziative del governo, affianchi una serie di proposte che
diano risposte ai bisogni dei cittadini italiani''. Lo afferma
Giacomo Mancini, deputato del Pse, in una nota.
''In questa direzione - scrive Mancini - rivestono importanza
le iniziative che in diverse parti d' Italia stanno agevolando
l' unione tra le forze riformiste. Venerdi' prossimo a Firenze
Giuliano Amato, Vannino Chiti e Riccardo Nencini affronteranno i
temi del riformismo, che saranno oggetto anche del dibattito che
'La Parola Socialista' ha organizzato a Cosenza e al quale
parteciperanno lo stesso Vannino Chiti, Ugo Intini e Paolo
Getiloni''.
Secondo il deputato del Pse, ''per l' affermazione del
centro-sinistra nelle prossime campagne elettorali sara'
fondamentale il sostegno dell' elettorato socialista che in
Calabria, ma non solo, ha radici profonde ed e' ancora presente,
tanto da essere determinante per la vittoria al Comune di
Cosenza, l' unico capoluogo calabrese conquistato dall' Ulivo.
E' per questo che tra le forze della sinistra riformista deve
nascere un proficuo dialogo unitario indispensabile a confermare
la fiducia di quei socialisti rimasti a sinistra, ma capace
anche di attrarre coloro i quali, dopo la fine del Psi, hanno
votato a destra''
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