"Il Savuto non può essere escluso dal progetto della metropolitana leggera". Ieri sera, nella sede della Comunità Montana del Savuto, si è tenuta la conferenza dei sindaci per discutere dell'importante questione, al centro dei dibattiti politici di questi giorni. Presenti al dibattito, voluto dal presidente dell'ente montano Francesco Garofalo, l'Amministratore unico delle Ferrovie della Calabria Franco Covello, il sindaco della città dei bruzi Eva Catizone, il parlamentare Giacomo Mancini, numerosi sindaci nonché alcuni dei consiglioeri provinciali dela Savuto.
Il senatore Franco Covello, amministratore unico delle Ferrovie della Calabria, ha ricordato come lo stesso progetto sia sempre stato una prerogativa dell'onorevole Pietro Buffone: "Io faccio mia - ha detto Covello - la proposta di Buffone, perché credo che parlare di metropolitana leggera in superficie Cosenza-Rende, sia assurdo, in quanto, penalizzerebbe per sempre tutto il territorio a sud del capoluogo. Una metropolitana esiste già: è la nostra rete ferroviaria - ha aggiunto Covello - che va rilanciata, ammodernata, come previsto dal piano d'impresa che proporremo al Governo".
Il senatore pensa ai giovani studenti del Savuto, che giornalmente si recano all'università di Rende e al disagio che hanno a viaggiare ammassati nei pullman mentre, con la metropolitana leggera in superficie e su binario, con la velocizzazione, tali disagi sarebbero evitati. La metropolitana leggera deve collegare il Savuto, la Presila,con Cosenza, Rende e la Valle del Crati". Il sindaco di Cosenza, Eva catizone, ha fatto presente l'esistenza di uno studio di fattibilità portato avanti dalle amministrazioni comunali di Cosenza e Rende, riguardante l'ipotesi di una metropolitana leggera in superficie su gomma "noi stiamo aspettando la messa a bando di quest'opera compresa nel piano dell'assessore regionale Misiti. Su questo piano non c'è una copertura finanziaria se non la relativa alle sole spese di prgettazione. Per noi, sarebbe utile - ha spigato il sindaco - verificare latre ipotesi, come il trasporto su rotaie, attraverso un tracciato che già esiste, prendendo in considerazione un'area urbana più vasta". L'area urbana, ha precisato la Catizone, non si rinchiude nel solo territorio di Cosenza e Rende, ma guarda all'area industriale del Savuto e alla Sibaritide. E' emerso dunque l'interesse del comune capoluogo alla realizzazione di un'area urbana allargata, ritenendo le zone periferiche "la naturale continuazione della città di cosenza". Il deputato Giacomo Mancini jr ha parlato di miglioramento e di potenziamento della linea esistente delle Ferrovie della Calabria. Infatti "un collegamento su rotaia unito ad un potenziamento della rete infrastrutturale viaria, che deve avere nello svincolo di Cosenza Sud dell'autostrada il suo nodo centrale, consentirebbe a tutto il Savuto di acquistare un ruolo di centralità nelle scelte di sviluppo future. In questa prospettiva deve essere aiutato ad emergere il distretto industriale di Piano Lago "che, ancora oggi, non riesce ad essere competitivo a causa di anacronistici limiti come quello dell'impossibilità di essere servito dalle linee telematiche Adsl".
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