''La nostra coerente battaglia
contro il decreto Castelli, che fin dall' inizio abbiamo
definito ingiusto, sbagliato e penalizzante nei confronti dei
praticanti avvocati, soprattutto di quelli delle regioni
meridionali, e' stata premiata'': lo sostiene, in una
dichiarazione, Giacomo Mancini , deputato dell' Ulivo,
commentando il voto finale della Camera sul decreto di
disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense.
''Il Parlamento infatti, con il solo voto della Casa delle
Liberta' - aggiunge Mancini - ha approvato un provvedimento che
entrera' in vigore soltanto fra un anno, ma che, in pratica, mai
sortira' i suoi effetti, giudicati da gran parte dello stesso
Parlamento sbagliati. Sono soddisfatto che la battaglia che ho
iniziato in commissione sia stata sostenuta in aula dai colleghi
calabresi Marco Minniti, Mario Oliverio e Domenico Bova, che
hanno sottoscritto i miei emendamenti''.
''Nel corso della discussione - sostiene ancora il deputato
dell' Ulivo - il ministro Castelli ed alcuni parlamentari della
maggioranza hanno inscenato un processo nei confronti dell'
avvocatura calabrese, che e' composta invece da professionisti
probi, preparati e capaci e, fatto piu' grave, hanno oltraggiato
la Calabria che, al contrario, si aspettava dal Governo
attenzione ed interventi che ancora non ci sono stati''.
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