''Le leggi finanziaria e di
bilancio non tengono in nessun conto le emergenze ataviche che
impediscono ad una parte importante del Paese, il Mezzogiorno,
di essere competitiva e di poter diventare parte integrante
dell' Italia e di essere protagonista nella nuova Europa''.
E' un passaggio dell' ordine del giorno che Giacomo Mancini,
deputato dell' Ulivo, ha presentato nel corso della discussione
sulle leggi di Bilancio e della Finanziaria 2004 per denunciare
''i limiti e le mancanze dell' azione del Governo nei confronti
del Mezzogiorno e della Calabria in particolare''.
Secondo Mancini, ''il Mezzogiorno e' distante dalle politiche
di questo Governo. Le aspettative e le richieste provenienti dai
cittadini delle Regioni del Sud anche quest' anno sono state
deluse. Gli investimenti in infrastrutture sono pochi ed
insufficienti. Soprattutto manca una seria politica che punti al
collegamento tra le regioni meridionali e le altre regioni
europee, cosi' come sono insufficienti gli investimenti pensati
e predisposti per valorizzare le tante energie, competenze e
intelligenze che vivono, studiano e lavorano nel Sud''.
''Il Governo, rappresentato dal sottosegretario all'
economia, Maria Teresa Armosino - ha sostenuto il parlamentare
dell' Ulivo - ha accolto come raccomandazione un ordine del
giorno che rappresenta una forte denuncia del fallimento della
sua politica che non favorisce il Mezzogiorno. Ritengo sia un'
ammissione di responsabilita' alla quale mi auguro faccia
seguito un cambio di rotta netto e perentorio''.
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