Una ''amministrazione della
giustizia insensibile ai cambiamenti della realta' che la circonda'',
il governo ha perso l'occasione di avviare in Calabria una ''forte e
convinta azione riformatrice'', istituzioni ''forti e credibili''
dovrebbe affrontare il crimine. Giacomo Mancini, componente della
commissione Giustizia della Camera per i Ds, ne ha parlato alla
cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario alla Corte di
Appello di Catanzaro.
L'amministrazione della giustizia in Calabria ''sembra
insensibile ai cambiamenti della relata' che la circonda -ha detto
Mancini-. Segna il passo. Offre ai cittadini un sistema
anacronistico, farraginoso, poco equo e poco giusto. L'organizzazione
degli uffici sul territorio e' carente, l'organico e' numericamente
inadeguato, i mezzi sono pochi e insufficienti e continuano a
diminuire''. La Calabria, ''anche sui temi della giustizia'', avrebbe
bisogno di una ''forte e convinta azione riformatrice''.
Per Mancini, ''sarebbe stato questo il momento piu' propizio.
Se non ora quando? La Calabria esprime una presenza numericamente
qualificata all'interno del governo. Sarebbe stato giusto e sara'
doveroso affrontare priorita' che necessitano di un intervento che,
purtroppo, ancora non c'e' stato''. L'esponente Ds si e' detto disponibile:
''Mettiamoci tutti quanti dalla parte della giustizia e dei
cittadini'', ha detto sottolineando la necessita di istituire
maggiori corti d'Assise, potenziare i tribunali della Liberta',
confermare l'esperienza dei giudici onorari e istituire la corte
d'appello a Cosenza. Mancini ha chiarito poi che ''le fenomenologie
criminali, soprattutto quelle associative, non si combattono con
leggi emergenziali''.
E che ''sara' utile proporre un'azione di contrasto al crimine
avendo la capacita' di fare affermare istituzioni forti e credibili.
In Calabria non sempre e' cosi' -ha aggiunto-. Troppo spesso le
istituzioni offrono comportamenti negativi. Anche la magistratura non
e' esente da critiche''. Pero', ''e' ormai chiaro, a meta' della
legislatura, che l'azione di questo governo va in direzione opposta.
Ed intanto la sfiducia dei cittadini aumenta, la soglia di legalita'
si abbassa, l'ordine pubblico ne risente''.
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