'Se i professionisti della
distruzione usciranno sconfitti dalle urne, dovranno abbandonare
le stanze del Comune e tornare a casa''. E' stato questo uno dei
passaggi piu' significativi dell'intervento di Giacomo Mancini
alla conferenza stampa svoltasi stamane ed alla quale hanno
partecipato i candidati del Pse-Lista Mancini nei collegi
provinciali di Cosenza.
''Il voto - ha aggiunto - avra' un' importanza determinante
per il futuro amministrativo della nostra citta'. Lo ha deciso
chi, il giorno della presentazione delle liste ha varato una
nuova giunta che marca un ritorno indietro di venti anni. La
strada imboccata e' quella sbagliata. Noi riteniamo giusto e
opportuno ritornare al Modello Cosenza e riaprire i rapporti di
collaborazione con i settori piu' dinamici della cittadinanza,
che meritano di avere come interlocutore un'istituzione
credibile che dialoghi con tutti e sia rispettata dai cittadini
a prescindere dal colore politico di chi la dirige''.
''Derogare - ha proseguito Mancini - dalla stagione
amministrativa a guida socialista e' un delitto, anche perche'
cosi' facendo si punta ad emarginare quell'elettorato socialista
che e' stato determinante per la vittoria di due anni fa e che
sara' fondamentale per il centrosinistra per vincere le prossime
campagne elettorali. Purtroppo questa strategia non riguarda
soltanto Cosenza ma e' diffusa anche nelle altre province.
Maldestramente i professionisti della distruzione stanno andando
nella direzione opposta tracciata da Marco Minniti, che con
acume aveva costruito un rapporto collaborativo con Giacomo
Mancini e che, piu' di recente, ha tentato di dialogare con quei
socialisti che a Reggio Calabria sono stati importanti per la
vittoria della destra''.
Alla conferenza stampa e' intervenuto anche il presidente
della consulta del Programma del Pse-Lista Mancini, Ortensio
Longo, che ha presentato i quattro candidati al consiglio
provinciale. I partecipanti alla conferenza stampa hanno
auspicato il ritorno sulla scena politica del sindaco di Rende,
Sandro Principe, vittima la settimana scorsa di un attentato.
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