''L'obiettivo e' l'unita'. Perche' Nenni diceva che il compito dei socialisti e' quello di allargare il fronte riformista, e fino a quando i socialisti saranno divisi ci sara' sempre il rischio di favorire l'allargamento di settori del conservatorisamo''. Lo dice senza mezzi termini Giacomo Mancini, leader del Pse-Lista Mancini e parlamentare dell'Ulivo, che domani a Cosenza partecipera' con il diessino Umberto Ranieri, il vice segretario del Nuovo Psi Bobo Craxi, il capogruppo dello Sdi alla Camera Ugo Intini, ad un dibattito organizzato dalla Fondazione 'Giacomo Mancini' in occasione della presentazione del libro di Ranieri intitolato 'La sinistra e i suoi dilemmi'. ''Mentre a Roma la fondazione 'Italianieuropei' di Giuliano Amato e Massimo D'Alema propone degli 'appunti' per il programma riformista del centrosinistra, a Cosenza la fondazione 'Giacomo Mancini' insiste sulla definizione di una alleanza aperta a settori importanti e dinamici della politica, del sindacato, della societa' che si allontanano dalla attuale collocazione a destra e che ambiscono a portare avanti un progetto di unita' tra le forze di matrice socialista'', spiega Mancini. La presentazione del libro di Ranieri e il dibattito, in programma alle 18 nella sala conferenza dell'hotel Holiday inn, per l'esponente socialista sara' occasione di ''alimentare, consolidare e rafforzare il progetto di Unita' socialista, iniziato in occasione delle regionali, che vedra' come punto importante l'assemblea gia' convocata per il 29 maggio''. Mancini, a questo proposito, non e' reticente. E parla della ''elaborazione di una alleanza nuova, in cui i socialisti abbiano peso e ruolo, aperta a quelli che oggi sono a destra, nel Nuovo Psi e Forza Italia, con una convergenza politica e programmatica, una rivalutazione dei contenuti del primo centro sinistra, che faccia del Sud non solo l'occasione di fare polemica con l'asse del nord''. Per realizzare questo progetto, ''la traiettoria e' quella europea, il quadro e la stella polare dei socialisti devono essere quella delle alleanze europee''. Ma il primo passo deve essere fatto, e anche subito: ''Iniziamo a metterci insieme -sollecita Mancini-. Il progetto Uniti nell'Ulivo rappresenta un esperimento interessante, che offra possibilita' e nasconde qualche limite che si puo' superare solo con la presenza forte dei socialisti''. E' per questo che il leader del Psi si rivolge ai socialisti del centro destra: ''Lavoriamo insieme. Per chi ha la necessita' di celebrare occasioni di discussione interna le porte sono sempre aperte. L'occasione non deve sfuggire a tutti quei dirigenti che, in opposte sponde, hanno sempre dimostrato capacita' politica e passione''. Per tutti, in agenda, c'e' gia' un appuntamento: ''Enrico Boselli, che ha sempre creduto nel progetto, ha lanciato la convocazione di una costituente di Unita' socialista, molte forze e movimenti parteciperanno, si tratta di un punto di partenza importante'', sottolinea Mancini.
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