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Rassegna stampa [ARCHIVIO ANNI PRECEDENTI]

(AGI)
GIUSTIZIA: MANCINI,DISCRIMINATI VINCITORI MERIDIONALI CONCORSO

25/5/2005

Giacomo Mancini, deputato dell'Unione, ha presentato un' interrogazione al Ministro della Giustizia, sRoberto Castelli e al Ministro per la funzione pubblica, Mario Baccini, per denunziare "la grave discriminazione perpetrata contro i vincitori del concorso per ufficiali giudiziari che sono residenti nelle regioni meridionali. Infatti, con decreto ministeriale dell'8 novembre 2002, - afferma Mancini - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.98 del 13 dicembre 2002 e' stato indetto pubblico concorso a 443 posti di Ufficiale Giudiziario.A seguito dell'espletamento del suddetto concorso sono risultati 443 vincitori e circa 750 idonei. Nell'ottobre 2004 e' sopraggiunta l'autorizzazione all'assunzione solo per 248 vincitori ed il Ministero della Giustizia ha disposto che fossero assunti solo in quattro distretti del Nord Italia (Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto), determinando in tal modo una grave disparita' di trattamento tra tali soggetti e i vincitori del concorso da assumere nei distretti del meridione. La legge finanziaria 2005 ha previsto all'art.1 comma 97, lett. c una deroga al blocco delle assunzioni per i vincitori del sopraccitato concorso con riferimento alla copertura delle carenze in organico degli Ufficiali Giudiziari C1, stanziando il relativo impegno di spesa. In data 11 Aprile 2005 il Ministero della funzione pubblica ha dettato i criteri alle Pubbliche amministrazioni per la richiesta di autorizzazione per le assunzioni di personale da effettuare nel 2005". Per questi motivi Giacomo Mancini ha interrogato i Ministri Castelli e Baccini "per conoscere per quali ragioni il Ministero della Giustizia non ha ancora effettuato la richiesta di autorizzazione per l'assunzione dei vincitori del concorso per Ufficiali Giudiziari, che vantano il diritto ad ottenere il legittimo posto di lavoro dopo anni di sofferta disoccupazione e precariato nelle regioni meridionali".
 


 
 
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