''L'unico campo praticabile per i
socialisti e' quello del centrosinistra e solo qui possono essere
edificate le fondamenta di una nuova e grande casa comune''. Lo ha
detto, intervenendo al Consiglio nazionale dello Sdi allargato ad
altre componenti dell'area socialista, il deputato dell'Ulivo Giacomo
Mancini, rappresentante dei socialisti del Pse-Lista Mancini.
''La prospettiva che i socialisti devono perseguire -ha aggiunto
mancini- e' quella di una collaborazione rafforzata tra tutte le forze
riformatrici insieme alle quali, sotto la guida di Romano Prodi,
vogliamo dare vita ad un timone coerente con le traiettorie della
sinistra europea. Questa collocazione e' la piu' giusta perche' ci
consente di occupare un grande spazio politico che noi vogliamo
abitare essendo fieri e orgogliosi della nostra storia di cento anni e
insieme avendo l'ambizione di poter recitare un ruolo da protagonisti
per il futuro''. Le sfide che attendo il Paese, sul piano economico
e sociale, ''le vogliamo vincere -ha detto tra l'altro Mancini-
impegnandoci in un quadro di alleanza riformatrice larga e coesa nella
quale vogliamo stare con dignita' e sempre con la schiena diritta
dicendo ai nostri compagni di viaggio che se ci portano dei fiori
risponderemo con i fiori, ma chiarendo che se ci danno degli schiaffi
nessuno e' disponibile a porgere l'altra guancia''.
''Se questa deve essere la nostra missione politica, alla forza
delle nostre idee e' indispensabile aggiungere la forza dei numeri. E
per questo -ha concluso Mancini- abbiamo deciso di spenderci con
convinzione nel progetto di unita' socialista messo in campo da
Boselli''.
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