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Rassegna stampa [ARCHIVIO ANNI PRECEDENTI]

(LA PROVINCIA COSENTINA)
RIBALTA NAZIONALE PER MANCINI

30/5/2005

«Oggi facciamo insieme un altro importante passo verso la costruzione di un'unica casa per tutti i socialisti. Abbiamo iniziato affrontando uniti le elezioni regionali che hanno consegnato un risultato straordinario all'Unione di centrosinistra». E' quanto ha detto il parlamentare dell'Unione, Giacomo Mancini, nel corso del suo intervento al comitato nazionale dell'Unità socialista svoltosi stamane a Roma. «Oggi - ha aggiunto - anche il più fazioso tra i nostri interlocutori non può che confermare quello che noi abbiamo da sempre sostenuto e cioè che l'unico campo praticabile per i socialisti è quello del centrosinistra e solo qui possono essere edificate le fondamenta di una nuova e grande casa comune. Dopo essere arrivati alla guida di molte regioni, la sfida che abbiamo dinnanzi a noi è quella di conquistare il governo del nostro paese. La prospettiva che i socialisti devono perseguire è quella di una collaborazione rafforzata tra tutte le forze riformatrici insieme alle quali, sotto la guida di Romano Prodi, vogliamo dare vita ad un timone coerente con le traiettorie della sinistra europea». «Questa collocazione - ha proseguito Mancini - è la più giusta perché ci consente di occupare un grande spazio politico che noi vogliamo abitare essendo fieri e orgogliosi della nostra storia di cento anni e insieme avendo l'ambizione di poter recitare un ruolo da protagonisti per il futuro. E per questo abbiamo deciso di spenderci con convinzione nel progetto di Unità socialista messo in campo da Enrico Boselli». «Se questa deve essere - ha sottolineato - la nostra missione politica, alla forza delle nostre idee è indispensabile aggiungere la forza dei numeri». Giacomo Mancini ha evidenziato inoltre che «la frontiera che vogliamo conquistare è quella di un Paese con più diritti e che crei maggiori opportunità e una più diffusa prosperità». «E tra i diritti - ha aggiunto - riteniamo sia giusto impegnarci per quelli dei malati che possono sperare nel domani soltanto attraverso le conquiste della scienza, e per quelli delle donne che chiedono di curare la propria infertilità e per quelli delle coppie che sperano di poter mettere al mondo un figlio. Queste sfide le vogliamo vincere impegnandoci in un quadro di alleanza riformatrice larga e coesa nella quale vogliamo stare con dignità e sempre con la schiena diritta dicendo ai nostri compagni di viaggio che se ci portano dei fiori risponderemo con i fiori, ma chiarendo che se ci danno degli schiaffi nessuno è disponibile a porgere l'altra guancia». «Con le elezioni regionali - ha concluso Mancini - abbiamo intrapreso un percorso che ha iniziato a regalarci soddisfazioni. In Calabria abbiamo raddoppiato gli eletti e abbiamo posto le basi per una proficua e duratura collaborazione che è stata possibile grazie agli sforzi profusi dai dirigenti calabresi ed in particolare da Cesare Marini e da Ercole Nucera che voglio qui ringraziare».
 


 
 
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