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Rassegna stampa [ARCHIVIO ANNI PRECEDENTI]

(AGI)
MANCINI: PRESTO UN GRANDE PARTITO SOCIALISTA

31/10/2005

Anche in Calabria si creera' un partito liberal socialista laico con l'unione dello Sdi e del Nuovo Psi e l'accordo con i radicali. Per questo motivo si terra' nelle prossime settimane una manifestazione regionale a Catanzaro, che inizialmente era stata fissata per il 4 novembre e che e' stata rinviata a data da destinarsi per la concomitanza della marcia per la speranza di Locri dopo l'assassinio del vice presidente del Consiglio regionale, Franco Fortugno. L'annuncio e' stato dato questa mattina a Catanzaro nel corso di un'affollata conferenza stampa che si e' tenuta nella sede del Nuovo Psi. L'incontro e' stato aperto dal segretario provinciale Franco Tucci che, dopo aver ricordato quanto e' successo al congresso nazionale "dove la base, tranne i sostenitori di De Michelis, e' rimasta compatta", ha sottolineato che "il processo unitario riceve la spinta dalla Calabria visto che sono stati Saverio Zavettieri e Cesare Marini a volerlo fortemente. Il nuovo soggetto sara' strutturato come un partito ed ora bisogna lavorare perche' non ci siamo ostacoli a questo progetto e la presenza di tutti i compagni ne e' la dimostrazione". Il presidente regionale dello Sdi, Tonino Leone, ha rimarcato alcuni punti cardini del progetto politico, a cominciare la laicita' dello Stato. "Vogliamo che si riveda il rapporto con la Chiesa - ha detto - non per alzare delle barricate ma per ribadire la laicita' dello Stato". In merito all'unione delle varie anime socialiste, per Leone "la Calabria per tante cose e' stato un laboratorio ed in questa fase puo' essere un laboratorio politico costruttivo. Oggi siamo qui per costruire questo processo unitario". Per il segretario regionale del Nuovo Psi, Leopoldo Chieffallo, "viene prima l'unita' dei socialisti e poi l'accordo con i radicali. Nutro - ha aggiunto - alcune perplessita' nate nei congressi dello Sdi e dei radicali che vanno superate. La legge proporzionale apre grandi prospettive al progetto dell'unita' dei socialisti che guardera' a quel mondo politico che finora si e' astenuto in quanto e' scontento dei due poli". Il segretario calabrese dello Sdi, Ercole Nucera, ha evidenziato che "nel momento in cui si porta avanti l'unita' socialista non si puo' non essere d'accordo. Del resto, sia il Nuovo Psi che lo Sdi hanno avuto delle intuizioni importanti, cioe' la riforma degli enti e il codice etico. Bisogna pero' mettere ordine nelle nostre idee prima di andare avanti. Noi abbiamo presentato prima di tutti un disegno di legge regionale sul codice etico e far finta che non ci sia e' superficiale. Bisogna aprire una battaglia di moralizzazione a 360 gradi". Saverio Zavettieri ha invece espresso le sue riserve per l'accordo con i radicali in quanto "ci sono delle divergenze. Bisogna costruire una piattaforma molto piu' larga dove analizzare le riforme istituzionali, economiche e sciali. Una formazione socialista, riformista e laica non puo' non affrontare queste questioni". Zavettieri ha anche respinto l'impostazione che "l'unita' socialista e' roba da museo. Si riorganizzano le culture cattoliche e post comuniste e non vedo perche' non lo potremmo fare anche noi. Pannella non puo' far sparire questa cultura". Il senatore dello Sdi Cesare Marini, dopo aver ribadito la volonta' di costruire "un partito liberal socialista laico aggiornando i principi liberali dello Stato", ha rassicurato Zavettieri circa le sue perplessita'. "Non abbiamo inserito a Fiuggi il Nuovo Psi - ha detto - in quanto non c'era stato ancora il vostro congresso. La linea che si terra' non sara' un compromesso tra i vari partiti ma decidera' la maggioranza. Costituiremo un partito ricco di contenuti e nel giro di 15 giorni lo si puo' fare in Calabria". Il deputato Giacomo Mancini ha rimarcato quindi che "il comune intento e' quello di affrontare e risolvere i problemi di oggi e di domani venendo da una storia comune. C'e' un grande spazio politico che possiamo occupare dando vita ad un nuovo partito con linee guida e programmi chiari. I dirigenti politici devono affrontare le analisi dei problemi e trovare delle risposte. Noi dobbiamo dare queste risposte attraverso nuove liberta' in modo da offrire al sistema calabrese nuove speranze. Ora possiamo lavorare per formare un nuovo grande partito considerando anche che sono 6 i rappresentanti nella Giunta regionale che possono stimolare per realizzare cose migliori". Infine, il parlamentare dello Sdi Domenico Pappaterra, ha posto l'accento sul fatto che "il progetto va fatto assimilare anche alla base del partito. Ci sono molti compagni - ha aggiunto - che amministrano comuni e abbiamo 5 mesi di tempo per far assimilare questo percorso. Il fatto che ci sia la marcia di Locri ci consente di superare le questioni poste da Saverio Zavettieri. Sia lo Sdi che il Nuovo Psi hanno fatto delle scelte forti per la volonta' di rimettersi insieme e ritengo - ha concluso Pappaterra - che e' fondamentale mettere al centro della discussione i temi di fondo".
 


 
 
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