Alla presenza del "ghota" del socialismo cosentino e di numerosi iscritti e simpatizzati di Paola e di molti altri centri del comprensorio si è tenuta in città l'annunciata cerimonia per la inaugurazione della sezione de "La Rosa nel pugno". Al nuovo movimento politico oltre all'intero organismo direttivo dello Sdi cittadino, hanno altresì aderito il sindaco del locale comune, Roberto Perrotta, l'assessore, Franco Iovane, il capogruppo consiliare, Italo Vanzillotta, i consiglieri comunali, Jose Grupillo e Giuseppe D'Andrea, nonché il presidente della Commissione consiliare Pari opportunità, Katiuscia Crudo, esponenti della Socialdemocrazia ed il leader dei Radicali del comprensorio, Andrea Porcaro. I lavori, sono stati introdotti dal segretario politico del partito di Boselli, Francesco Caruso, il quale ha annunciato all'assemblea che il direttivo sezionale dopo una attenta analisi ha deliberato all'unanimità di intitolare la sezione socialista La "Rosa nel pugno" a Gino Logatto, ex cancelliere della Magistratura d'Appello di Milano, morto in lager nazista il 24 agosto 1944. Il nostro concittadino era il cugino del compianto ex sindaco di Paola, Antonio Logatto, padre del manager uscente dell'Asl n.1 di Paola, dottor Ennio Logatto. I socialisti di Paola, inoltre, hanno intitolato la sede della segreteria all'ex Ministro ai Lavori pubblici, Giacomo Mancini. È quindi, intervenuto l'on. Mimmo Pappaterra il quale si è soffermato sull'iniziativa che i tantissimi esponenti politici de "La Rosa del pugno" stanno promuovendo per cercare di far passare in Parlamento il provvedimento riguardante l'amnistia.
Il sindaco della città dal canto suo si è soffermato sulle vicende amministrative locali che hanno determinato la sua uscita dai Ds. Il capogruppo consiliare dello stesso partito, Italo Vanzillotta, dal canto suo, ha evidenziato che «i socialisti a Paola avendo un ruolo importante si batteranno per cercare di ottenere modificazioni nell'attuale realtà economica, sociale e produttiva in termini di efficienza e di modernità. Inoltre dopo altre considerazioni ha aggiunto che «il merito del risultato di rilievo raggiunto a Paola dai socialisti è da ascrivere al suo presidente Francesco Mancuso il quale nei momenti difficili ci ha detto sempre di non mollare, poichè era convinto che alla distanza per il modo leale di fare politica ci saremmo imposti». L'on. Mancini ha evidenziato che «i socialisti di Paola con l'intitolazione della locale sezione all'antifasciata Logatto hanno scritto una pagina politica importante». Inoltre Mancini ha ringraziato i componenti del Direttivo sezionale per aver intestato la segreteria a suo nonno Giacomo. Il senatore Cesare Marini, che ha tratto le conclusioni si è soffermato con dovizia di particolari, sul ruolo che il socialismo ha assunto nel panorama politico italiano.
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